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Amuleto Egiziano Hekanefer

 240,00 IVA inclusa

Amuleto Egiziano hekanefer un potente amuleto rinvenuto in una delle tombe del tempio di KarnaK Egitto.

Hekanefer, o Heqanefer è stato un funzionario e governatore egozio durante la XVIII  dinastia.

In base alle testimonianze giunteci, questo amuleto “ushabti” antichissimo, la sua età potrebbe essere giunta in un arco di tempo che va dal regno di Amenhotep III a quello di Tutankhamon. Stiamo parlando di un potenziale referto storico oltre al potere magico.

COLLEZIONISTI FATEVI AVANTI!

Per coloro che hanno poca cultura a riguardo, questo amuleto come spiegavo prima, è uno “ushabti” che cos’è? Gli ushabti (chiamati in origine anche shauabti o shabti) che in egizio significava “quelli che rispondono” erano delle piccole statue che costituivano elemento integrante ed indispensabile del corredo funebre.

Rappresentano forze costruttive positive facevano parte della pratica magica e servivano da sostituti ai defunti giustificati.

I materiali impiegati nella loro realizzazione potevano essere preziosi come il lapislazzuli e altre pietre oppure di materiali più comuni come legno e faience. Quest’ultima era il materiale più economico e si realizzava con soda e sabia quarzifera fusa; si creava quindi una pasta di vetro in color turchese o blu che veniva messa in stampi.

La differenza dei materiali impiegati scaturiva dalla classe sociale del defunto, dalle sue ricchezze e, poiché spesso gli ushabti erano offerti anche da terzi, dalla tipologia del rapporto che legava al defunto. Infatti, sotto ai piedi di alcune statuette dei faraoni sono state trovate incise delle dediche da parte di funzionari che donavano l’ushabti al faraone defunto, sia per offrire i propri servizi nell’aldilà, sia per essere sicuri di riservarsi un posto in paradiso.

Nella tomba di Tutankhamon ne furono ritrovate un centinaio di esemplari, ma in origine dovevano essere di più perché la tradizione prevedeva un ishabti per ogni giorno dell’anno. In questo caso, ogni dieci statuette vi era anche uno ushabti caposquadra.

Azioni: Questo amuleto tenuto dentro la propria abitazione proteggerà dal mala la stessa casa con l’intero nucleo familiare! Sarete protetti dalle negatività e malefici, da morte violenta, da malattie mortali e contagiose. Spezza qualsiasi tipo di negatività già esistente nella vostra casa o vita. Potente per il benessere economico! Lavoro, affari, entrate di denaro etc.

 

Solo 1 pezzi disponibili

COD: C005P0006 Categoria:

Descrizione

Amuleto Egiziano hekanefer un potente amuleto rinvenuto in una delle tombe del tempio di KarnaK Egitto.

Hekanefer, o Heqanefer è stato un funzionario e governatore egozio durante la XVIII  dinastia.

In base alle testimonianze giunteci, questo amuleto “ushabti” antichissimo, la sua età potrebbe essere giunta in un arco di tempo che va dal regno di Amenhotep III a quello di Tutankhamon. Stiamo parlando di un potenziale referto storico oltre al potere magico.

COLLEZIONISTI FATEVI AVANTI!

Per coloro che hanno poca cultura a riguardo, questo amuleto come spiegavo prima, è uno “ushabti” che cos’è? Gli ushabti (chiamati in origine anche shauabti o shabti) che in egizio significava “quelli che rispondono” erano delle piccole statue che costituivano elemento integrante ed indispensabile del corredo funebre.

Rappresentano forze costruttive positive facevano parte della pratica magica e servivano da sostituti ai defunti giustificati.

I materiali impiegati nella loro realizzazione potevano essere preziosi come il lapislazzuli e altre pietre oppure di materiali più comuni come legno e faience. Quest’ultima era il materiale più economico e si realizzava con soda e sabia quarzifera fusa; si creava quindi una pasta di vetro in color turchese o blu che veniva messa in stampi.

La differenza dei materiali impiegati scaturiva dalla classe sociale del defunto, dalle sue ricchezze e, poiché spesso gli ushabti erano offerti anche da terzi, dalla tipologia del rapporto che legava al defunto. Infatti, sotto ai piedi di alcune statuette dei faraoni sono state trovate incise delle dediche da parte di funzionari che donavano l’ushabti al faraone defunto, sia per offrire i propri servizi nell’aldilà, sia per essere sicuri di riservarsi un posto in paradiso.

Nella tomba di Tutankhamon ne furono ritrovate un centinaio di esemplari, ma in origine dovevano essere di più perché la tradizione prevedeva un ishabti per ogni giorno dell’anno. In questo caso, ogni dieci statuette vi era anche uno ushabti caposquadra.

Azioni: Questo amuleto tenuto dentro la propria abitazione proteggerà dal mala la stessa casa con l’intero nucleo familiare! Sarete protetti dalle negatività e malefici, da morte violenta, da malattie mortali e contagiose. Spezza qualsiasi tipo di negatività già esistente nella vostra casa o vita. Potente per il benessere economico! Lavoro, affari, entrate di denaro etc.